Il trucco del futuro

C'è una parola che ultimamente detta legge nella bellezza ed è: “glow". Finita l'era dello sculpting e della stratificazione di prodotti, ecco il make up fresco, effetto bagnato, con texture meno coprenti e più in linea con la nuova era del beauty: «Il trucco deve esaltare la bellezza naturale non stravolgere i connotati, perché quello che vediamo sulle celeb non è adatto alla vita di tutti i giorni soprattutto adesso che le nostre priorità sono cambiate.

Ora c’è più attenzione alla cura della pelle, le persone si sono dedicate molto di più a questo aspetto. Se prima le domande durante le mie live su Instagram erano rivolte a consigli su quale nuance di ombretto, rossetto o fondotinta scegliere, ora le donne vogliono sapere cosa c’è dentro un determinato prodotto, se oltre ad avere un buon finish ha anche proprietà idratanti o antietà, per esempio».

Ce lo ha detto Maurizio Calabrò, Lead Make Up Artist di Nars Cosmetics Italia. Questo non suona strano, infatti, l’ultima analisi congiunturale di Cosmetica Italia conferma che il repentino cambio delle abitudini di acquisto ha generato una serie di nuovi comportamenti e opzioni di consumo che sicuramente si consolideranno in futuro: dalla dilatazione della beauty routine, alla maggiore attenzione verso i cosmetici a connotazione naturale e sostenibile, nonché una nuova sensibilità per il concetto di sicurezza. Anche l’utilizzo prolungato della mascherina ha generato specifiche esigenze nella richiesta di prodotti per la cura della pelle e per il trucco, senza dimenticare che quest’ultimo non è solo vanità ma anche terapia di autostima. Se per molte donne è stato un sollievo poter abbandonare l’obbligo di essere sempre “perfette”, per altre ha sempre rappresentato una coccola, da non relegare in un cassetto, anzi, un gioco per sperimentare nuovi colori e texture. Truccarsi vuol dire accendere quella parte del cervello dedicata alla creatività, al divertimento. E soprattutto concedersi una fuga dalla realtà in grado di riequilibrare i bisogni profondi oltre a regalare benefici alla salute mentale. Il trucco è in grado di cambiare il mood, di farci ripartire! Ed è proprio quello che sta succedendo.

I grandi protagonisti sono prodotti attenti alla pelle, nuovi fondotinta con formule modulabili e luminosi, sempre con Spf, dalla texture sottile e impalpabile studiata per fondersi con un effetto naturale. Poi il momento del gioco, si può andare sopra alla base e scaldare l’incarnato con una terra leggera o con il Boomerang Blush, la tecnica che andrà a sostituire lo sculpting. «Il suo scopo è quello di far risaltare il viso creando un’armonia di colori grazie a sette blush sfumati progressivamente per poi fondersi tra loro. Non è facilissimo, bisogna allenarsi e prenderci la mano, io consiglio di iniziare con tre: si parte dallo zigomo con movimenti circolari del pennello dall’interno verso l’esterno avvicinandosi sempre più alla tempia. Si stendono i primi due colori senza stacchi, poi si sfuma il terzo con quello precedente e così via». Ci ha spiegato Calabrò. Colore non solo sulle guance a quanto pare, ma sempre misurato, «Il focus del make up per il prossimo autunno inverno sono gli occhi con eyeliner sfumati o grafici, non solo neri, ma anche colorati, verde, giallo, blu e rosso, un segno di rinascita. Ok gli smokey scuri, ma sempre abbinati a un colore pop al centro della palpebra, come si è visto sulle passerelle. Poi, per incorniciare lo sguardo il mascara è il prodotto immancabile, azzarderei anche il ritorno delle ciglia finte. Le sopracciglia rimangono sempre spesse, folte, si possono portare pettinate o spettinate, ma rigorosamente opache», spiega il makeup artist. Infine il grande punto di domanda, il rossetto. Vedremo finalmente il ritorno del cosmetico più amato dalle donne e spesso usato come amuleto per far fronte alle difficoltà? Come diceva Coco Chanel: “Se siete tristi, se avete un problema d’amore, truccatevi, mettevi il rossetto rosso e attaccate”.

«Forse non ancora, c’è la voglia di indossare il rossetto, ma in un primo momento torna in sordina con formule cremose molto confortevoli, in nuance nude e rosate. La tendenza più forte sono i finish shimmer e i lip balm», conclude il make up artist. Anche le labbra quindi, complice l’onnipresente mascherina, sono perfettamente idratate ma naturalmente nude e luminose.