• Magazine
  • Inside
  • 17 search 0
    17 search

    Il tuo carrello è vuoto

    Prodotti nel carrello: 0
    Totale: € 0,00

    Per qualsiasi esigenza
    scrivi a [email protected]
    o chiama il numero
    040 0646313

    Ogni vita è un viaggio

    Ville, giardini, barchesse e palazzi abitualmente preclusi al turista e aperti per la prima volta al pubblico con il Festival del Viaggiatore. Un festival che si apre a più mondi: dall’arte, al turismo, al cinema, al giornalismo ma anche all’artigianato e all’economia.

    Filo conduttore è il viaggio come metafora della vita. Scrittori, musicisti, cuochi, blogger, imprenditori, scienziati, artisti, camminatori, pensatori...tutti sono chiamati a condividere la propria esperienza, guidati da un tema dominante, che è la "direzione di viaggio" scelta per l'edizione.

    Il Festival è nato ad Asolo, uno dei borghi più belli d’Italia, ma dal 2020 ha cominciato a viaggiare. Abita i luoghi in cui approda, rendendoli accoglienti a tutti i viaggiatori che colgono il richiamo di ritrovarsi fuori dagli schemi e dai social, immersi nel bello e nel buono del nostro meraviglioso Paese. Storie, racconti ed esperienze prendono vita in luoghi insoliti come la casa di Eleonora Duse, Villa Freya, la casa di Robert Browning, dimore private, ville, giardini storici, chiostri e luoghi privati solitamente non accessibili, che rendono l’esperienza un viaggio nel viaggio. Rabdomanti è il filo conduttore di questa edizione. Un’immagine evocativa, che disegna cercatori d’acqua in una terra che sembra desolata. “Cercare la vita, la luce, gli sguardi diversi sugli altri e sulle cose in un tempo confuso e incerto, in ostaggio di eventi incontrollabili, è il viaggio che possiamo ancora fare – dichiara Emanuela Cananzi direttrice del festival -. Rintanarsi nelle poche sicurezze, bloccati nelle nostre stanze mentali, fermandosi ai pregiudizi e a ciò che appare è la fuga dal viaggio. Uscire allo scoperto, scegliere una strada, accettare il rischio di perdersi e la paura di cambiare, seguendo il richiamo impalpabile delle passioni, della vita che costantemente rinasce. Rabdomanti, tutti, del mondo che sogniamo”.

    Un'emozione plurale, data dai luoghi, dai volti e dalle suggestioni. Che racconta la grande fame di “altrove” del Nordest e insieme apre le porte di una civiltà ospitale.


    Asolo

    Il 17 settembre a Bassano del Grappa al Chiosco del Museo Franco Arminio dialogherà con Antonio Gregolin. Un viaggio per la provincia italiana declamando versi, attraverso borghi, piazzette e cortili, luoghi in cui la bellezza delle architetture e dei paesaggi si mescola con la vita degli abitanti.

    Il 23 settembre a Maser, a Villa Barbaro Volpi alle 20.30 si terrà l’incontro Pasolini, il sentore di un’epoca. Ascanio Celestini dialoga con Daniela Amenta su Pier Paolo Pasolini scrittore, regista, saggista, ma soprattutto poeta. Che cosa ha permesso a quest’uomo versatile e contraddittorio di leggere il suo tempo e di anticipare le trame di quello che verrà? Non solo la conoscenza, non solo il talento, non solo la capacità di analisi. Viaggio inedito nella vita e nelle passioni di uno dei più grandi e liberi intellettuali del ’900, attraverso gli occhi e il cuore di un altro poeta delle passioni civili.

    Dal 24 settembre iniziano gli incontri ad Asolo. A partire dalle 10 a Villa La Mura, Susy Zanardo parlerà dell’incertezza che domina i nostri giorni, tra inquietudini e speranza.

    Alle 12 in Torricella,Stefano De Sando, doppiatore e cantante, dialoga con Daniela Amenta. De Sando è presente in alcuni film cult del cinema mondiale, da Wall Street a Jurassic Park, ma nessuno l’ha mai visto. È una voce più che un volto che da oltre 30 anni presta le parole a uno dei più grandi attori dei nostri tempi: Robert De Niro. Un doppiatore dal talento eccezionale che nella sua lunga carriera è stato anche Gerard De Pardieu, Nick Nolte, Steve Martin o Danny De Vito, senza mai abbandonare un altro grande amore: la musica.

    Sempre alle 11 all’Hotel Villa Cipriani ci sarà lo Show cooking dello chef Simone Salvini, uno dei più grandi maestri della cucina vegetariana, vegana e ayurvedica, viaggiatore e ricercatore di ingredienti e tradizioni in molti Paesi del mondo, accompagnato da letture a tema di poesie di Tagore, selezionate da Brunilde Neroni, affermata traduttrice dal sanscrito dei testi dei poeti indiani.


    Alle 12.15 a Villa Ca’ Zen si terrà l’incontro Nuovi viaggi e nuovi viaggiatori con Luca Caputo, destination manager Gruppo Save (aeroporti) e Angelo Pittro, direttore di Lonley Planet Italia. L’emergenza sanitaria e il conflitto in Ucraina hanno messo a dura prova non solo l’industria del turismo ma anche il senso del viaggio e del viaggiare.

    Alle 16 incontro goloso a Palazzo Fietta Serena. Stefano Serafini, Campione di Tiramisù 2021, svelerà i segreti per preparare un ottimo tiramisù secondo la ricetta originale. Il suo tiramisù a forma di cuore ha fatto il giro del mondo, diventando simbolo culinario dell’amore. Francesco Redi, inventore della Tiramisù World Cup, racconterà aneddoti e curiosità che ruotano intorno al dessert al cucchiaio più famoso al mondo.

    A Villa Freya alle 18 una chiacchierata musicale con Samuel Romano, frontman e voce dei Subsonica. Alla continua ricerca di parole e suono: dai primi concerti agli ultimi album da solista, Venezia e il mare, dance ed elettronica, i Motel Connection.

    Alle 20.30 al Teatro E.Duse si terrà la premiazione del Premio Segafredo Zanetti, Città di Asolo con Alessandra Tedesco che nel programma di Radio 24 “Il Cacciatore di libri”, è alla costante ricerca, fra le novità editoriali, dei romanzi che possono incontrare i diversi gusti degli ascoltatori.

    Francesca Basso, inviata a Bruxelles per il Corriere della Sera parlerà con la giornalista Monica Andolfatto dell’Unione Europea domenica 25 settembre alle 14.30 (a Palazzo Serena). Etichettata come una realtà lontana, burocratica, appiattita sugli interessi economici, Bruxelles è una città che ben descrive invece l’Europa che verrà.

    Chiude il festival 15.30 all’Hotel Villa Cipriani, il ciclista Francesco Moser dialogherà con Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport. Una gloria del passato con la testa nel futuro.



    Sei maggiorenne?
    Torna in homepage
    Non hai l'età minima per visitare questa categoria