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Cinelli Colombini

Brunello di Montalcino DOCG 2015 - Prime Donne

Il vino non si fa con i muscoli- Pogetto Prime Donne!
Brunello di Montalcino vino rosso D.O.C.G. 2015 di Cinelli Colombini. 

Uvaggio

100% Sangiovese - Il Brunello di Montalcino progetto Prime Donne è prodotto dai vigneti di Sangiovese del Casato Prime Donne, nella zona Nord di Montalcino. Quasi sempre l’uva proviene da una piccola particella chiamata “Ardita” di circa 2,5 ettari. E’ un vigneto di straordinaria qualità, piantato nel 2001 a 225 metri sul mare con esposizione a mezzogiorno, su terreni pliocenici con prevalenza di argilla. Si tratta quindi di suoli “poveri” in cui le viti producono grappoli e acini molto piccoli. Inoltre sono terreni “freschi”, caratteristica che, insieme alla dislocazione nella parte meno calda del territorio del Brunello, permette maturazioni lunghe e regolari dell’uva. Le viti sono coltivate a cordone speronato ed in modo biologico. La produzione media si aggira sui 55 q per ettaro e solo nelle annate eccezionalmente favorevoli sale a 65 q. La raccolta è sempre manuale e la sua data è decisa assaggiando l’uva. Proprio in base al giorno della vendemmia del vigneto Ardita viene fissato il calendario della raccolta nelle altre vigne del Casato Prime Donne.

Manutenzione e affinamento

Il vino matura per due anni – tre anni in tonneau di 7 hl di rovere francese e successivamente in botti grandi di rovere della Slavonia. Nell’ultimo periodo prima dell’imbottigliamento il Brunello viene conservato in tini di cemento nudo. L’imbottigliamento avviene quasi sempre un anno prima della messa in commercio. Il Brunello aspetta di uscire dalla cantina al buio, nei magazzini climatizzati a 16°C.

Brunello Prime Donne - Storia

2016 la vendemmia dei rossi profondi. Il Brunello Prime Donne di Donatella Cinelli Colombini esprime la sua filosofia di ritorno alle origini della denominazione. Nella primavera 2016 le viti germogliarono con 15 giorni d’anticipo ma la vendemmia avvenne i primi di ottobre, secondo il calendario tradizionale. Per la prima volta negli ultimi vent’anni Donatella Cinelli Colombini ha visto una maturazione all’antica. L’accumulo degli zuccheri dell’uva è andato avanti più lentamente della maturazione dei polifenoli e tutto è avvenuto in modo graduale grazie a belle giornate assolate (un solo temporale il 18 settembre) e notti fredde. Al momento della vendemmia la maturazione era perfetta sia nella buccia che nella polpa degli acini. Un’uva di Sangiovese capace di produrre vini longevi, profondi e complessi.Vini di grande eleganza, con tannini setosi e una grande armonia. Vini simili a quelli che Donatella ha imparato ad amare in gioventù con suo nonno Giovanni Colombini e che infatti sono stati vinificati come una volta: in piccoli tini di cemento nudo, usando lieviti autoctoni e sommergendo le vinacce con il follatore. Il Brunello Prime Donne è il simbolo della prima cantina italiana con un organico interamente femminile, il Casato Prime Donne nella zona Nord-Ovest di Montalcino. Vi lavorano tre enologhe - Barbara, Sabrina e Giada - e una consulente enologa esterna, Valerie Lavigne. Le decisioni relativamente alla selezione, la maturazione e il blend fra le varie botti coinvolgono un pannel di 4 espertissime assaggiatrici internazionali: una enotecaria, una sommelier e due Master of Wine: Astrid Schwarz, Daniela Scrobogna, Rosemary George MW a cui sta per aggiungersi la svedese Madeleine Stenwreth MW. Il progetto Prime Donne, a cui fa capo questo vino, è nato nel 1998, quando Donatella creò la sua nuova azienda. Voleva riaffermare il talento femminile in enologia e nella degustazione in un momento in cui avevano poco modo di esprimersi. Negli anni, il Brunello Prime Donne, ha ottenuto ottimi apprezzamenti da parte della critica e dei consumatori wine lovers di tutto il mondo.

Premiazioni

Brunello Progetto Prime Donne Docg 2015 PREMI: 94/100 James Suckling, 95/100 Wine Advocate by Robert Rarker, 90/100 Decanter, 92/100 WineEnthusiast, 5 GRAPPOLI sulla Guida Bibenda 2021, Quattro Viti sulla Guida ai Vini d'Italia VITAE 2021, TRESTELLE ORO sulla Guida Oro I Vini di Veronelli 2021.

Bottiglie prodotte

Piccola selezione di 6.000-12.000 bottiglie all’anno. La quantità varia in base alla qualità della vendemmia. Nelle annate difficili il Brunello Prime Donne non viene prodotto mentre nei grandi millesimi è possibile superare le 10.000 bottiglie mantenendo uno standard di assoluta eccellenza.

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Brunello di Montalcino vino rosso D.O.C.G. 2015 di Cinelli Colombini. 

Uvaggio

100% Sangiovese - Il Brunello di Montalcino progetto Prime Donne è prodotto dai vigneti di Sangiovese del Casato Prime Donne, nella zona Nord di Montalcino. Quasi sempre l’uva proviene da una piccola particella chiamata “Ardita” di circa 2,5 ettari. E’ un vigneto di straordinaria qualità, piantato nel 2001 a 225 metri sul mare con esposizione a mezzogiorno, su terreni pliocenici con prevalenza di argilla. Si tratta quindi di suoli “poveri” in cui le viti producono grappoli e acini molto piccoli. Inoltre sono terreni “freschi”, caratteristica che, insieme alla dislocazione nella parte meno calda del territorio del Brunello, permette maturazioni lunghe e regolari dell’uva. Le viti sono coltivate a cordone speronato ed in modo biologico. La produzione media si aggira sui 55 q per ettaro e solo nelle annate eccezionalmente favorevoli sale a 65 q. La raccolta è sempre manuale e la sua data è decisa assaggiando l’uva. Proprio in base al giorno della vendemmia del vigneto Ardita viene fissato il calendario della raccolta nelle altre vigne del Casato Prime Donne.

Manutenzione e affinamento

Il vino matura per due anni – tre anni in tonneau di 7 hl di rovere francese e successivamente in botti grandi di rovere della Slavonia. Nell’ultimo periodo prima dell’imbottigliamento il Brunello viene conservato in tini di cemento nudo. L’imbottigliamento avviene quasi sempre un anno prima della messa in commercio. Il Brunello aspetta di uscire dalla cantina al buio, nei magazzini climatizzati a 16°C.

Brunello Prime Donne - Storia

2016 la vendemmia dei rossi profondi. Il Brunello Prime Donne di Donatella Cinelli Colombini esprime la sua filosofia di ritorno alle origini della denominazione. Nella primavera 2016 le viti germogliarono con 15 giorni d’anticipo ma la vendemmia avvenne i primi di ottobre, secondo il calendario tradizionale. Per la prima volta negli ultimi vent’anni Donatella Cinelli Colombini ha visto una maturazione all’antica. L’accumulo degli zuccheri dell’uva è andato avanti più lentamente della maturazione dei polifenoli e tutto è avvenuto in modo graduale grazie a belle giornate assolate (un solo temporale il 18 settembre) e notti fredde. Al momento della vendemmia la maturazione era perfetta sia nella buccia che nella polpa degli acini. Un’uva di Sangiovese capace di produrre vini longevi, profondi e complessi.Vini di grande eleganza, con tannini setosi e una grande armonia. Vini simili a quelli che Donatella ha imparato ad amare in gioventù con suo nonno Giovanni Colombini e che infatti sono stati vinificati come una volta: in piccoli tini di cemento nudo, usando lieviti autoctoni e sommergendo le vinacce con il follatore. Il Brunello Prime Donne è il simbolo della prima cantina italiana con un organico interamente femminile, il Casato Prime Donne nella zona Nord-Ovest di Montalcino. Vi lavorano tre enologhe - Barbara, Sabrina e Giada - e una consulente enologa esterna, Valerie Lavigne. Le decisioni relativamente alla selezione, la maturazione e il blend fra le varie botti coinvolgono un pannel di 4 espertissime assaggiatrici internazionali: una enotecaria, una sommelier e due Master of Wine: Astrid Schwarz, Daniela Scrobogna, Rosemary George MW a cui sta per aggiungersi la svedese Madeleine Stenwreth MW. Il progetto Prime Donne, a cui fa capo questo vino, è nato nel 1998, quando Donatella creò la sua nuova azienda. Voleva riaffermare il talento femminile in enologia e nella degustazione in un momento in cui avevano poco modo di esprimersi. Negli anni, il Brunello Prime Donne, ha ottenuto ottimi apprezzamenti da parte della critica e dei consumatori wine lovers di tutto il mondo.

Premiazioni

Brunello Progetto Prime Donne Docg 2015 PREMI: 94/100 James Suckling, 95/100 Wine Advocate by Robert Rarker, 90/100 Decanter, 92/100 WineEnthusiast, 5 GRAPPOLI sulla Guida Bibenda 2021, Quattro Viti sulla Guida ai Vini d'Italia VITAE 2021, TRESTELLE ORO sulla Guida Oro I Vini di Veronelli 2021.

Bottiglie prodotte

Piccola selezione di 6.000-12.000 bottiglie all’anno. La quantità varia in base alla qualità della vendemmia. Nelle annate difficili il Brunello Prime Donne non viene prodotto mentre nei grandi millesimi è possibile superare le 10.000 bottiglie mantenendo uno standard di assoluta eccellenza.

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